Etichette adesive per ogni prodotto.
Un’etichetta deve restare al suo posto e restare bella: in frigo, nel secchiello del ghiaccio, a contatto con oli e alcol, sotto il sole di uno scaffale.

Com’è fatta un’etichetta adesiva
Tre elementi lavorano insieme: il frontale (carta, carta resistente all’acqua o film), l’adesivo e il liner su cui l’etichetta viaggia in bobina. Ognuno si sceglie in base al contenitore, alla superficie e all’ambiente in cui il prodotto vive.
Stampa e nobilitazioni
- Stampa flexo fino a 8 colori e stampa digitale.
- Supporti speciali, finiture UV, ologrammi.
- Rilievo, hot foil, cold foil, pastillage.
Per quali prodotti
- Vino, distillati e birra: supporti resistenti all’acqua e nobilitazioni premium.
- Food: etichette per alimenti refrigerati e surgelati, con adesivi adatti a freddo e condensa.
- Cosmetica: resistenza a oli, creme e alcol.
- Candele, profumatori per ambiente e spray: adesivi e supporti adatti a vetro, cera, oli essenziali e solventi.
- Industria e farmaceutico.
Chi lo produce: IBE Etichette · Gruppo Spreafin
Domande frequenti
Come scelgo l’adesivo giusto?
Servono tre informazioni: materiale e forma del contenitore, temperatura di applicazione e di conservazione, contatto con acqua, oli o solventi. Con queste il produttore propone l’accoppiata frontale e adesivo.
Digitale o flexo?
Il digitale conviene per tirature brevi e molte varianti; la flexo per tirature medie e alte. Spesso la scelta dipende da quantità e numero di soggetti.
Fate anche etichette per candele e profumatori?
Sì: etichette per candele in vetro, diffusori e spray, con supporti e adesivi adatti a cera, oli e alcol.

