Carte tecniche trattate in bobina.
Complessi a base carta per il confezionamento primario e per i converter: non semplice carta da imballo, ma carte nobilitate con prestazioni tecniche precise.

Le famiglie di carte
- Carte paraffinate e cerate: barriera all’umidità e buona piegabilità, per caramelle, chewing gum, cioccolato e cornetti gelato.
- Carte con hot melt: saldabili a caldo, per chiusure e incarti su linee automatiche.
- Carte politenate per estrusione: lo strato di PE dà resistenza all’acqua, ai grassi e saldabilità; per burro, caseario e prodotti da forno.
- Carte accoppiate con alluminio o metallizzate: barriera a luce, aromi e grassi, per cioccolato e dolciario.
- Carte twist: mantengono la torsione dell’incarto, per caramelle e confetteria.
Per utilizzatori finali e per converter
Le carte arrivano in bobina, neutre o stampate. Servono sia chi confeziona direttamente il proprio prodotto, sia i converter che le trasformano ulteriormente: stampa, accoppiatura, taglio, formati.
Per i converter le forniamo come semilavorati tecnici, con caratteristiche costanti e prestazioni meccaniche adatte alle linee ad alta velocità.
Settori
Dolciario e confiserie, chewing gum, cioccolato, caseario e burro, gelati, prodotti da forno, tabacco da narghilè e altre applicazioni alimentari e tecniche.
Mercati
Sviluppiamo queste carte soprattutto in Nord Africa: Algeria, Marocco, Tunisia ed Egitto, sia con utilizzatori finali sia con converter.
Chi lo produce: Cartotecnica Veneta S.p.A.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra carta paraffinata e politenata?
La paraffinata ha uno strato di cera: buona barriera all’umidità e piegabilità. La politenata ha uno strato di polietilene estruso: più resistenza all’acqua e ai grassi e la possibilità di saldare.
Le fornite anche stampate?
Sì, neutre o stampate. Colori, quantità e tempi si definiscono con il produttore in fase di offerta.
Esistono barriere ai grassi senza PFAS?
Sì, esistono soluzioni oleorepellenti senza PFAS. Dal 12 agosto 2026 il regolamento europeo PPWR limita i PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti.

